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Modulo TFR3 e adeguamento del flusso Uniemens, indicazioni operative
Con il messaggio n. 3021 del 29 settembre 2026, l'INPS ha dato conto dell'adozione del modulo TFR3 e ha adeguato le proprie procedure.
Come noto, dal 1° luglio 2026 i lavoratori del settore privato di prima assunzione aderiscono automaticamente alla previdenza complementare. Entro sessanta giorni dall'assunzione possono rinunciare all'adesione automatica e scegliere una diversa destinazione del TFR.
Il decreto interministeriale 4 settembre 2026 ha aggiornato la modulistica del d.m. 30 gennaio 2007, che aveva istituito i modelli TFR1 e TFR2, introducendo il modulo TFR3. Con il nuovo modulo il neoassunto può rinunciare all'adesione automatica, indicare una diversa forma pensionistica complementare o mantenere il TFR in azienda. Il modulo raccoglie anche le dichiarazioni dei lavoratori non di prima assunzione sulle scelte pregresse. Per il datore di lavoro è lo strumento con cui assolvere gli obblighi informativi, documentali e di conservazione. Sarà disponibile anche in formato digitale sul sito del Ministero del Lavoro.
Sul piano operativo, dalla competenza luglio 2026 l'elemento <TipoScelta> del flusso Uniemens accoglie il nuovo valore "T3", riferito alle scelte esplicite effettuate con il modulo TFR3. I datori di lavoro che hanno già inviato i flussi a partire da luglio possono valorizzare <DataScelta> con una data antecedente alla mensilità corrente.
Restano ferme le indicazioni della circolare n. 12 del 5 febbraio 2026 e dei messaggi n. 1511 del 6 maggio 2026 e n. 2325 del 10 luglio 2026.