SFDR: Q&A

04 novembre 2025

È disponibile un aggiornamento delle Q&A a cura delle ESAs.

Q&A SFDR - versione consolidata 4 novembre 2025 

IOPS: Guidelines for the supervisory assessment of pension funds

01 novembre 2025

Il forum delle autorità di vigilanza sui fondi pensione, costituito in seno all’OCSE ha pubblicato le nuove linee guida per il supervisory assessment.

Le principali novità riguardano l’integrazione dell'Intelligenza Artificiale nella vigilanza, l’adozione di sistemi di allerta precoce automatizzati, supportati dall'AI, per stimare le reazioni dei portafogli a condizioni di mercato avverse (stress test prospettici) e, da ultimo, la necessità di stabilire standard rigorosi di governance dei dati, definendo chiaramente proprietà, protocolli di validazione e tracce di audit. La versione del 2025 segna quindi una transizione verso una vigilanza basata sui dati e tecnologicamente avanzata.

IOPS GUIDELINES FOR THE SUPERVISORY ASSESSMENT OF PENSION FUNDS

Commissione Europea: Strategia per la promozione dell’alfabetizzazione finanziaria nell'UE

30 settembre 2025

Bruxelles ha pubblicato la strategia per l’educazione finanziaria. Si tratta di un piano di azione multipilastro basato su un maggiore coordinamento tra gli Stati membri e lo scambio di buone pratiche, l’avvio di campagne di comunicazione, attività di monitoraggio per verificare i risultati raggiunti e supporto finanziario e alla ricerca accademica. La strategia si sofferma sui gruppi vulnerabili e affronta temi chiave come le scelte in materia di pensioni, l’indebitamento e il contrasto alle truffe. Entro il 2027 sarà pubblicato un codice di condotta.

L’iniziativa riveste un ruolo centrale per i fondi pensione dato che punta a promuovere la pianificazione previdenziale e a favorire la partecipazione alla previdenza complementare.

Strategia per la promozione dell'alfabetizzazione finanziaria nell'UE

ESAs: rapporto sulla trasparenza dei PAI

09 settembre 2025

Il Comitato Congiunto EBA, EIOPA ed ESMA (ESAs) ha pubblicato il quarto Rapporto annuale sulla trasparenza dei principali impatti negativi degli investimenti sui fattori di sostenibilità (PAI).

Dal rapporto emerge un costante miglioramento della qualità delle informative, sia a livello di entità, sia a livello di prodotto. In linea con gli anni precedenti, i risultati confermano che i partecipanti ai mercati finanziari appartenenti a gruppi multinazionali tendono a fornire informative più dettagliate, mentre le entità di dimensioni minori spesso combinano informazioni generali su ESG o di marketing con le loro informative SFDR.

Il rapporto include anche raccomandazioni alle Autorità nazionali per migliorare le pratiche di vigilanza e alla Commissione Europea in vista della prossima revisione del Regolamento. Tra queste ultime è reiterato l’abbandono della soglia dei 500 dipendenti ai fini dell’obbligatorietà/volontarietà nella considerazione dei PAI a livello di entità in favore di una legata alla dimensione degli attivi.

Nel frattempo, lo scorso 4 agosto, le ESAs hanno aggiornato le Q&A dedicate al regolamento.

Principal Adverse Impact disclosures under the Sustainable Finance Disclosure Regulation

Q&A SFDR aggiornamento 4 agosto 2025

Commissione Europea: Targeted consultation on supplementary pensions

29 agosto 2025

Mefop, insieme ad Assofondipensione e Assoprevidenza (Assoeuropea), ha risposto alla consultazione della Commissione Europea sulle pensioni integrative.

Relativamente alla revisione della Direttiva IORP 2 si sottolinea che limiti quantitativi agli investimenti troppo stringenti non favoriscono un maggiore impegno a supporto dell’economia reale. Riguardo all’introduzione del principio di duty of care, pur condividendone la finalità, si mette in guardia dai possibili cortocircuiti con norme nazionali che riflettono già tale impostazione.

Sul tema delle modalità per accrescere la dimensione patrimoniale si evidenziano i vantaggi derivanti dalle iniziative consortili. Si nota che l’attuale normativa sulla trasparenza assicura chiarezza ed efficienza delle informazioni, richiamando come best practice l'esperienza della standardizzazione documentale realizzata dalla Covip. Da ultimo, si guarda positivamente al fatto che la nuova direttiva IORP potrà richiedere agli Stati Membri di includere gli IORPs nell’ambito di applicazione dei sistemi di tracciamento dei diritti pensionistici.

Sulla revisione del Regolamento PEPP si esprime favore per l’adozione di misure che potrebbero favorire una maggiore diffusione del prodotto anche se il cap ai costi andrebbe mantenuto come strumento di tutela per i sottoscrittori. Si guarda con scetticismo al possibile utilizzo del PEPP come strumento occupazionale (peraltro consentito dall’attuale normativa).

Sui sistemi di tracciamento dei sistemi pensionistici, su cui la Commissione Europea emanerà una raccomandazione agli Stati Membri, pur apprezzando il messaggio politico, si ribadisce la necessità di mantenere le indicazioni sufficientemente generali per poterle calare nelle diverse realtà nazionali. I meccanismi di finanziamento e di governance, inoltre, devono rispecchiare le finalità istituzionali dello strumento e, da ultimo, dovrebbero essere evitati ulteriori obblighi di reporting per gli IORPs.

Sul tema dei cruscotti pensionistici (anche in questo caso è attesa una raccomandazioni agli Stati Membri), in mancanza di indicazioni precise, si evidenziano i rischi e le possibili conseguenze negative per l’uso improprio di tali strumenti.

In tema di adesione automatica (AE), all’apprezzamento politico per la raccomandazione si accompagna la richiesta di evitare tecnicalità e benchmarking, lasciando agli Stati Membri la valutazione dei modelli più adatti e delle misure correttive eventualmente da adottare per garantire il funzionamento efficace degli strumenti in essere.

In aggiunta alla posizione Assoeuropea si riportano le risposte fornite da Eiopa e dall’Occupational Pensions Stakeholder Group Eiopa

Risposta Assoeuropea alla consultazione sulle pensioni integrative

Risposta Eiopa alla consultazione sulle pensioni integrative

Risposta OPSG Eiopa alla consultazione sulle pensioni integrative