Indagine Banca d’Italia sui bilanci delle famiglie italiane nell'anno 2022

16 ottobre 2024

Gli effetti macroeconomici e ambientali delle strategie di decarbonizzazione dei portafogli finanziari

03 ottobre 2024

Il lavoro è pubblicato nella collana dei Quaderni di Economia e Finanza della Banca d’Italia (n.874).

Molti intermediari finanziari sono impegnati a contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra attraverso l'impiego di criteri di sostenibilità ambientale nella concessione del credito. Il lavoro utilizza tre modelli teorici per valutare gli effetti macroeconomici e ambientali di modifiche alle condizioni di finanziamento degli investimenti realizzati dalle imprese con elevate emissioni finalizzate a favorire l'utilizzo di tecnologie meno inquinanti.

I tre modelli suggeriscono che strategie di decarbonizzazione dei portafogli degli intermediari che prevedono incentivi per le imprese inquinanti a investire in tecnologie verdi siano preferibili a un inasprimento generalizzato delle condizioni di finanziamento nei loro confronti. Quest'ultimo, infatti, non induce necessariamente una riduzione delle emissioni, o può consentirla solamente a fronte di una riduzione dell'attività economica.

Gli effetti macroeconomici e ambientali delle strategie di decarbonizzazione dei portafogli finanziari

The Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD): an analysis of the potential economic and legal impacts

19 luglio 2024

Il lavoro, pubblicato sulla collana della Banca d’italia Questioni di Economia e finanza (n. 869) esamina la direttiva europea sulla due diligence di sostenibilità da un punto di vista sia economico sia giuridico, analizzandone il contenuto e il perimetro delle società finanziarie e non finanziarie coinvolte.

Inoltre, discute l'efficacia della direttiva nel migliorare la sostenibilità dell'attività di impresa e i potenziali effetti economici per le imprese interessate.

Il lavoro descrive gli obblighi previsti dalla direttiva e stima che in Italia potrebbero riguardare 12 banche significative e 8 non significative, 2 intermediari non bancari e circa 650 società non finanziarie, nonché le imprese della loro catena del valore.

L'impatto complessivo della nuova disciplina e la sua efficacia dipenderanno in larga misura dalle modalità concrete di applicazione.

The Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD): an analysis of the potential economic and legal impacts

L’assistenza sanitaria territoriale in Italia: un confronto tra macroaree

17 luglio 2024

Il lavoro, pubblicato sulla collana della Banca d’italia Questioni di Economia e finanza (n. 867) fornisce un quadro dell'assistenza sanitaria territoriale in Italia alle soglie della pandemia di Covid-19 e ne analizza i cambiamenti rispetto al 2010, confrontando le situazioni nelle diverse aree del Paese. Si analizzano congiuntamente aspetti relativi all'offerta e alla domanda di salute, attraverso la costruzione di indicatori compositi in grado di rappresentarne la natura multidimensionale.

I risultati mostrano un'elevata eterogeneità territoriale dei modelli di offerta, a fronte di caratteristiche della domanda più omogenee. Tra il 2010 e il 2019 si è avuto un miglioramento sia delle condizioni di salute dei cittadini sia dell'offerta sanitaria territoriale in tutte le macroaree, ma non sufficiente per colmare i divari iniziali. Il Mezzogiorno continua a caratterizzarsi, rispetto al resto del Paese, per maggiori criticità sia dal lato della domanda sia da quello dell'offerta.

L’assistenza sanitaria territoriale in Italia: un confronto tra macroaree 

I rischi climatici per l'Italia: un'analisi basata sugli ultimi scenari del Network for Greening the Financial System

26 aprile 2024

Il lavoro, pubblicato sulla collana della Banca d’italia Questioni di Economia e finanza (n. 847) riassume le principali caratteristiche dei più recenti scenari preparati dal Network for Greening the Financial System e descrive gli andamenti prospettici delle variabili climatiche e macroeconomiche rilevanti per l'Italia.

Pur riconoscendo il contributo analitico fornito dagli scenari, si segnalano alcune cautele relative alle ipotesi di base, di cui gli utenti dovrebbero tenere conto soprattutto nell'ambito di prove di stress o nella definizione di obiettivi sulle emissioni carboniche. Scenari di transizione rapida e coordinata tra paesi avrebbero impatti economici meno negativi rispetto a una transizione disordinata o al mantenimento dello status quo.

In tutti gli scenari, sia in Italia sia nella UE, si prevede un forte aumento dell'uso di energia prodotta da fonti rinnovabili. Gli scenari non permettono tuttavia di valutare gli effetti, eterogenei tra paesi, delle misure fiscali ed energetiche; essi, inoltre, potrebbero sottostimare gli impatti associati ai rischi fisici.