Financial Stability Report dicembre 2023
Il Rapporto sulla stabilità finanziaria di EIOPA analizza le sfide che il mutevole panorama macroeconomico pone agli assicuratori e ai fondi pensione. Oltre a coprire gli sviluppi chiave nei due settori, il rapporto include quattro focus tematici su specifiche aree di interesse di cui uno dedicato in particolare agli IORPs, relativo agli effetti dell’aumento dei tassi d’interesse sulla marginazione dei derivati (giova ricordare che il rischio di liquidità connesso alla marginazione dei derivati per gli IORPs è stato oggetto di analisi nell’ambito del recente Advice per la revisione della direttiva 2016/2341. In tale sede EIOPA ha fatto riferimento all’emanazione di una Opinion sul tema).
Secondo lotto di standard tecnici di regolamento e attuazione previsti dal regolamento DORA
EIOPA EBA e ESMA hanno posto in consultazione il secondo lotto di standard tecnici di regolamento e attuazione previsti dal regolamento DORA. Tali atti afferiscono ai seguenti profili:
- contenuti, tempistica e schemi per la segnalazione degli incidenti ICT
- stima dei costi e delle perdite derivanti da incidenti significativi ICT
- esternalizzazione delle funzioni critiche o importanti
- armonizzazione delle pratiche di vigilanza e coordinamento tra autorità nazionali e ESAs
- test di penetrazione guidati da minaccia.
La consultazione scade il 4 marzo 2024.
I documenti in consultazione e il form per le risposte sono accessibili da questo link:
DORA public consultation on the second batch of policy products
SFDR: revisione degli standard tecnici di regolamento
Come da mandato conferito dalla Commissione Europea, EIOPA EBA e ESMA hanno presentato le proposte per la modifica degli standard tecnici di regolamentazione di cui ai Regolamenti delegati (UE) 2022/1288 e 2023/363. Le ESAs propongono di aggiungere nuovi indicatori sociali alla lista dei PAI e suggeriscono nuove informative sui prodotti riguardanti gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra dei prodotti finanziari. Le modifiche proposte avrebbero un impatto sia sulle comunicazioni a livello di entità sia su quelle a livello di comparto.
Il rapporto delle ESAs è accompagnato da una relazione sui risultati dell’attività di consumer testing effettuata in alcuni paesi, tra cui l’Italia.
Le proposte sono ora al vaglio della Commissione Europea per l’adozione.
Report on Cross-border IORPs 2023
Eiopa ha pubblicato il rapporto sul mercato interno degli IORPs a fine 2022. Il numero di IORP transfrontalieri attivi in Europa continua ad essere basso, con numeri invariati rispetto all’anno precedente. Si contavano 31 IORPs che operavano a livello transfrontaliero, un risultato che suggerisce come l’obiettivo originario della direttiva IORP di stimolare il mercato interno rimane ancora sostanzialmente irrealizzato. I principali spunti emersi dall’analisi includono:
- elevata concentrazione geografica, con la maggior parte degli schemi concentrata in pochi paesi,
- modesto aumento nel numero dei paesi d’origine e ospitanti, con Lettonia ed Estonia ora aggiunte alle rispettive categorie. L’Italia funge da paese ospite di uno IORP il cui paese d’origine è il Belgio,
- il Belgio mantiene la sua posizione di leader come paese d'origine, i Paesi Bassi continuano a ospitare il maggior numero di IORP transfrontalieri.
Aderiscono agli IORP transfrontalieri circa 100.000 soggetti tra aderenti e beneficiari e le attività in gestione ammontano a circa 10,6 miliardi di euro.
Report on cross-border IORPs 2023
Commissione Europea: Demographic change in Europe: a toolbox for action
Bruxelles ha pubblicato una Comunicazione agli Stati membri dedicata alla gestione delle attuali tendenze demografiche.
La strategia della Commissione Europea si fonda su quattro pilastri:
- sostegno ai genitori nella conciliazione vita-lavoro;
- sostegno ai giovani nella formazione, ingresso nel mercato del lavoro più semplice e accesso a condizioni eque al mercato immobiliare;
- garantire alle generazioni più anziane un adeguato sistema di welfare;
- ove necessario, affrontare le carenze di manodopera attraverso la gestione della migrazione legale, in piena complementarità con la valorizzazione dei talenti provenienti dall’UE.
Il pacchetto di strumenti riconosce la necessità di tenere conto della dimensione territoriale dei cambiamenti demografici, in particolare nelle regioni che sperimentano il fenomeno del declino demografico e una significativa mobilità verso l'esterno dei giovani lavoratori ("fuga di cervelli").